lunedì 2 aprile 2012

Come scrivere un post che abbia successo sui social network


Agli utenti piacciono i numeri e le foto, c'è poco da fare, puoi scrivere un contenuto interessante, un ragionamento unico e veritiero, approfondire i dettagli più segreti, svelare il mistero della vita ma se non ci metti delle cifre e una bella foto il tuo post non avrà mai successo.
Qualche esempio? Qui trovate alcune statistiche sui post che hanno avuto più successo, ne volete ancora?
Alcune statistiche sull'utilizzo di Google+ in Italia con una bella infografica 11 condivisioni, 14 +1 e 18 commenti attualmente, approfondita analisi sul box delle ricerche correlate 4 condivisioni, 5 +1 e 1 commento, potrei stare tutt'oggi a mostrarvi infiniti esempi di quanto questo in linea di massima sia vero, ma non è quello che voglio fare, voglio invece cercare di capire perché questi post hanno un successo maggiore.
L'immagine ci vuole, non credo ci sia tanto da discutere su questo punto, l'immagine può spiegare da sola mille parole, da colore al contenuto, è parte fondamentale del testo, ci aiuta a completarlo, ma soprattutto attira l'attenzione, ed è quello che ci serve, una foto particolare o simpatica o che descriva l'argomento attira l'utente e lo porterà a leggere il nostro contenuto, o almeno il titolo, inoltre l'utente potrebbe mettere un +1 solamente per la foto, perché la trova carina.
Il secondo fattore sono i numeri e le statistiche, e vi dico che molti utenti sono italiani il risultato sarà un lieve interesse, se vi dico il 23% degli utenti sono italiani questa stessa informazione prende tutta un'altra piega, è un numero, un dato certo, un'informazione essenziale, che se è favore della propria patria o in qualcosa a cui si crede verrà condiviso immediatamente, senza nemmeno leggerne il contenuto, perché ci rende grandi, forti, potenti, fa vedere a tutti chi siamo.
Queste due regole aiuteranno il vostro post ad avere successo, ma se volete esserne sicuri la strada è solo una: provoca, vai contro corrente, critica, attacca, fai la voce fuori dal coro.
Tutti vorranno dire la loro, condivideranno l'articolo magari criticandovi o magari concordando con voi, dicendo finalmente qualcuno che dice quello che pensa, ma in questo caso preparatevi, tutti punteranno il dito contro di voi e dovrete mantenere la calma, dovrete aspettarvi di tutto e prepararvi una risposta a tutte le possibili domande che sorgeranno e nel caso dovrete anche ammettere di aver sbagliato.
D'altronde sono due le tecniche per far parlare di se stessi, la prima è fare una cosa straordinaria, bella, che piaccia, se scoprite la cura per il cancro tutti ne parleranno, la seconda è fare qualcosa che non piaccia, provate a dire la seo è un bug e vedete che ne salta fuori.
Non resta altro da dire, provare per credere.

1 commento:

  1. Salve Alessio,

    articolo davvero utile!grazie! Però mi permetto di dire che non sono completamente d'accordo sul discorso che viene fatto sul provocare,criticare...attaccare...se si vuole essere sicuri di ottenere successo. E' giusto essere originali e farlo attraverso una provocazione o andando contro corrente e non essere "freddi" nei propri post...ma bisogna stare molto attenti a come lo si fa...non ultimi i casi di bed communication di Groupon e Brux su twitter. Quello che voglio dire è che la provocazione o fare la voce fuori dal coro la vedo più come una capacità innata delle persone o che si ottiene conoscendo in profondità le dinamiche social e non come una cosa che si programma o si cerca a tutti i costi per produrre un post più accattivante di altri! Si rischia di fare dei bei casini se a tutti i costi vogliamo fare i provocatori o attaccare per avere successo nei nostri post!

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