domenica 18 marzo 2012

Google diventerà semantico


"Ma forse stiamo solo fantasticando troppo, alla fine si tratta solo di un brevetto" parlavo così oltre 2 mesi fa e il discorso era sempre sulla semantica, anche se concentrato su Google+ e su un brevetto acquistato da IBM riguardante la semantica sulle reti sociali.
Ancora non era stato annunciato Search, plus Your World, quindi non potevamo ipotizzare l'estensione della semantica nella search, dato che non si poteva parlare di rete sociale vera e propria nella ricerca, Google+ non era così integrato nel motore di ricerca, così come lo è ora.
Stando ad alcune indiscrezioni ricevute dal WSJ Google si prepara ad un cambiamento epocale, che potrebbe rivoluzionare non solo il motore di ricerca ma tutto il web, il modo in cui cerchiamo, il modo in cui interagiamo nel web, quello con cui cerchiamo e forse anche la nostra vira reale.
Di sicuro verrà modificato il modo in cui progettiamo e realizziamo i siti, dovremo dare più spazio alla qualità dei contenuti, rendere il sito navigabile, ottimizzarlo nelle prestazioni, lavorare lato Social e lato SEO per far capire a Google che le informazioni ci sono, insomma dovremo fare quello che abbiamo fatto fino ad ora, solo meglio.
Persone, luoghi e cose, è su questo che si baserà Google per darci la semantica nel suo motore di ricerca, queste informazioni sono state raccolte negli ultimi anni, prima con Google Place, con l'immenso database a disposizione con tutti i siti web del mondo ed ora con Google+, dove Google ha finalmente avuto accesso alle persone.
Dal 10 al 20% delle query subiranno gli effetti della semantica e sicuramente questa percentuale sarà destinata a salire negli anni.
Questo cambiamento avverrà con calma nel tempo, vedremo i primi risultati fra qualche mese per avere un costante e continuo aggiornamento nel futuro.
Nei prossimi mesi potremo chiedere a Google delle informazioni e troveremo come risultato una tabella, al posto dei soliti link, contenente tutte le informazioni che ci servivano.
Cosa significa questo?
Ai siti web verrà portato meno traffico, se cerco informazioni sulle dimensioni del lago di Garda e Google me le fornisce non andrò più a visitare il sito web, questo significa meno accessi da parte degli utenti, quindi una maggiore difficoltà a guadagnare da un sito web. Dovremo quindi cambiare modo di realizzare i nostri siti, dovremo offrire qualcosa di completo, non dovremo limitarci a dare informazioni sulle dimensioni del lago di garda, ma dovremo offrire il percorso per arrivarci, l'hotel dove dormire, altri suggerimenti su posti da visitare, l'itinerario, le attività e molto altro, dovremo quindi rendere il nostro sito web completo ed efficiente.
Google potrà integrare meglio gli annunci adsense, offrendo pubblicità ancora più targhetizzata e precisa, aumentando i propri introiti.
Non solo una lista di link ma vere e proprie risposte, è questo il futuro e non mi stupirei se fra 5, 10, 20 o forse 50 anni la nostra vita reale si fondesse con quella virtuale, se un'azione intrapresa nel web avesse effetti nella nostra vita reale, se trovassimo in giro megaschermi con il gioco multiplayer online e potessimo giocare all'aperto guadagnando punti, se comprassimo tutto con la moneta virtuale, se i soldi virtuali e i beni virtuali valessero come quelli reali.

1 commento:

  1. E a me tutto questo mi spaventa anche se credo sia la via giusta per eliminare ancora maggiormente spam e siti creati con il solo scopo di farci soldi.

    RispondiElimina