giovedì 9 febbraio 2012

Social network a confronto - parte 3

Questa è la terza e ultima parte della serie Social network a confronto, potete trovare la prima parte qui e la seconda qui.

In definitiva ogni social network ha i suoi pregi e i suoi difetti, è inutile guardare chi ha copiato cosa, se una soluzione si presenta ottimale vale la pena di utilizzarla anche se a introdurla è stata l'avversario.
Ecco allora il risultato della nostra analisi.
Facebook lo possiamo definire il Gossip network, una volta le vecchiette del villaggio sapevano tutto di tutti, si andava dal macellaio o dal panettiere per sapere le ultime novità della vicina di casa e non esistevano modi diversi, oggi i giovani sono più informati, sanno con chi sta quello e che l'altra si è lasciata con il fidanzato storico, senza nemmeno uscire di casa, usano semplicemente Facebook e ci stanno perché li ci sono tutti e passano il tempo a farsi gli affari altrui, insomma con Facebook siamo diventati degli spioni. A livello di business Facebook può risultare molto utile se consideriamo i quasi 850 milioni di utenti, dobbiamo però considerare che solo l'1% va oltre il mi piace in una pagina, cioè commenta o condivide un post, quindi 1000 fan equivalgono a solo 10 persone che interagiscono, per grosse aziende Facebook è ottimo, per il piccolo albergo un po meno, se nessuno condivide non ottengo nuovi contatti che è quello che voglio.
Twitter è un Information network, dove l'informazione la fa da padrona, se c'è stato il terremoto la prima cosa che le persone fanno e twittare scrivendo #terremoto a roma ad esempio, se trovano una news interessante la condividono con i loro amici e solitamente ci si trova di fronte ad informazione pura e rapida. A livello di business ci permette di comunicare rapidamente con i nostri contatti che se apprezzano condividono il nostro tweet, portandoci ad avere nuovi contatti, consigliato per tutte le aziende per la semplicità di usarlo e di aggiornarlo, richiede pochissimo tempo (se paragonato a Google+ e Facebook) e può portare a buoni risultati.
Google+ è un social network, non è ancora chiaro se Google stia usando la ricerca e gli altri suoi prodotti per spingere Google+ o Google+ per spingere tutto, è chiaro che ci mette in contatto con persone vecchie ma soprattutto nuove, così come twitter, è altresì chiaro che modifica la ricerca, usato soprattutto dai geek si sta espandendo tantissimo verso tutti, è un po come i Chromebook (secondo un'ipotesi nel 2012 un computer su 10 sarà un Chromebook perché quando glielo spieghi alla gente apprezzano, ma attualmente non sanno cos'è), spieghi alle persone cosa offre e cosa può fare sia per le loro relazioni sia per la loro crescita personale e si innamoreranno subito, l'unica difficoltà sta nello portare tutti i loro contatti. A livello business è praticamente obbligatorio, perché come detto prima modifica le ricerche dove Google è leader incontrastato, consigliato quindi a tutte le aziende, piccole, medie e grandi.

4 commenti:

  1. Quello che secondo me manca a Google+ è un archivio, la possibilità di risalire ai propri vecchi post sul profilo...se ci fosse diciamo che sarebbe molto più comodo, specie per fare nuove conoscenze. Così i post vanno giù nello stream fino a essere ignorati nel dimenticatoio...

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    1. Novità di oggi sulla ricerca puoi cercare solo cose scritte "da te", stavo proprio scrivendo il post con tutti gli aggiornamenti, fra cui anche questo.

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    2. L'ho notato per caso, quello che intendevo io però era tipo una divisione dei post per mesi, un po' come un blog.

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    3. E' stato proposto anche questo e forse lo vedremo.

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