lunedì 13 febbraio 2012

Quanta vita ha un post su Google+?


Una statistica condotta da edgerankchecker.com afferma che un post su Facebook è morto dopo circa 3 ore, ciò significa che 3 ore dopo che lo abbiamo postato è diventato praticamente invisibile. Un post viene considerato "morto" dopo quando riceve meno del 10% di interazioni rispetto alle fasce orarie precedenti.
Ho voluto riproporre questo test anche su Google+, anche se prendendo molti meno esempi e con un metodo più approssimativo.
Sapere la vita di un post è molto importante, perché possiamo capire quando ci conviene postarlo, nel caso di Google+ ho riscontrato dei dati molto positivi, un post arriva tranquillamente alle 10 ore di vita.
Possiamo infatti notare dal grafico qui sopra come l'attività sia presente dalle 10 di mattina fino alle 22 di sera, in maniera quasi costante, questo significa che nella giornata gli utenti interagiscono con il post anche se ha alcune ore di vita. Questo significa che postando alle 9 di mattina otterremo dei risultati per tutto il giorno, soprattutto se incoraggiamo la condivisione del post, dato che questo otterrà maggiore visibilità nel tempo.
Per cui un post su Google+ ha parecchia vita, anche se il picco è nella sua pubblicazione il discorso può andare avanti nel tempo per tutta la giornata.
Dobbiamo prendere questa analisi con le pinze, in quanto le pagine/account analizzate sono le poche a mia disposizione e non è detto che sia per tutti così, inoltre attualmente non sono moltissimi gli utenti su Google+ per cui anche lo stream e quindi la quantità di contenuti è minore ed è più facile leggere un post più vecchio.
Questi dati dipendono anche dalla tipologia della pagina, se infatti vengono postati continuamente dei contenuti quelli più vecchi andranno inesorabilmente persi, ma postando la quantità giusta all'orario giusto potremo avere maggiore engagement dai nostri utenti.
Noterete infine un buco dalle 23 alle 9 di mattina, questo perché a quell'orario la gente o sta dormendo o è appena entrata in ufficio e non si è ancora collegata al social network o se è ancora sveglia non avrà molta voglia di interagire con voi.
Se volete contribuire con i vostri dati e i vostri risultati a questa piccola analisi siete i benvenuti.

2 commenti:

  1. Perciò è meglio mettere qui un post

    e su Google Plus una piccola recensione con il link qui.

    Così si iscrivono anche alla newsletter.

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    Risposte
    1. La newsletter invia solo gli articoli via mail non so nemmeno se posso recuperare gli indirizzi e non è mia intenzione fare spam.
      Purtroppo Google+ ha ancora problemi ad indicizzare e monetizzare un profilo o pagina, per cui per ora preferisco metterlo qui, inoltre in caso servano immagini in mezzo al post e non alla fine o all'inizio Google+ non è la scelta giusta in quanto non permette di farlo.

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