mercoledì 25 gennaio 2012

Twitter incalza, i temi caldi faranno la differenza


L'altro giorno stavamo parlando di social network e information network, abbiamo visto che Facebook è un social network, che sta evolvendo molto lentamente, twitter invece è un information network, come ha confermato lo stesso creatore al Dld di Monaco, Google+ invece lo abbiamo classificato un social/information network, ciò che è accaduto negli ultimi giorni ha cambiato un po' le carte in tavola, infatti twitter non se ne sta li a guardare, si distacca dalla definizione di social network e, anche con l'acquisto di summify ci dimostra di voler puntare all'informazione e non alla condivisione della propria vita.
I temi caldi ci mostrano tutte le novità di maggiore rilevanza e trasformano il social network Google+ in un information network, anche insieme alla condivisione di informazioni dei così detti power user, ma i temi caldi sono ancora molto distanti da fornire un reale andamento degli avvenimenti, è ancora difficile vedere circolare rapidamente una notizia su Google+, se infatti possiamo godere di 8 novità costantemente aggiornate non sappiamo nulla su ciò che sta accadendo, perché molti di questi post sono divertenti, rappresentano una semplice foto e non sono informazione vera e propria, vengono per lo più selezionati in base alle condivisioni che ottengono, dando anche un grande risalto alla pagina o persona, ma alcune volte non contengono l'informazione nuova, calda, la news che deve ancora passare per le agenzie di stampa.
Gli hashtag potrebbero ovviare a questo problema, su twitter ci fanno capire di cosa si sta parlando, ce gli troviamo a sinistra e sappiamo sempre cosa sta succedendo nel mondo o in Italia (anche se ultimamente vengono abusati facendo perdere il focus sulle novità o sull'argomento del giorno), su Google+ questo non lo troviamo, non sappiamo di cosa stanno parlando tutti e non c'è modo di saperlo se non attraverso i temi caldi.
Questo significa che Twitter sta prendendo il treno per diventare il punto di riferimento per le novità e le news, distruggendo i vari blog di informazione, Google+ sembra avere una marcia in meno, è rimasto indietro, tanto è vero che non abbiamo ancora il link sul menu di sinistra.
Per agganciarci al discorso dell'altro giorno Facebook continuerà a vivere per parecchi anni, ma nel tempo perderà il suo fascino, che è già in declino in questo momento, forse per le poche e controverse novità.
Twitter sembra puntare ad un target diverso ed ad una rivoluzione vera e propria, spiazzando gli avversari che sono rimasti attardati.
Per cui Google+ se non vuoi perdere il treno comincia a diventare un information network, offri ai tuoi utenti le ultime novità in tempo reale, d'altronde può contare su Google News e su tutti i suoi servizi.

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