domenica 30 novembre 2014

Google Plus per le Aziende

Ogni attività locale dovrebbe essere su Google plus per poter gestire al meglio la propria presenza online.
Google plus è quindi uno strumento a dir poco essenziale per le aziende che vogliono essere trovate online e quindi offline, nel mondo reale.
Basti pensare a quante persone cercano semplicemente l'orario di un negozio online, tramite gli strumenti messi a disposizione del gigante californiano possiamo certamente gestire al meglio la nostra presenza sul motore di ricerca e far sapere all'utente quando siamo aperti e quando siamo invece chiusi.
Google plus Aziende permette di fare questo attraverso Google My Business, uno strumento abbastanza nuovo che integra le vecchie pagine di Google+ con le schede di Google Places, una sorta di fusione.
Oltre a gestire gli orari possiamo modificare il numero di telefono oppure l'indirizzo email con il quale gli utenti possono contattarci o il sito web dell'attività locale.
Inoltre possiamo aggiungere delle foto per far capire meglio all'utente ciò che facciamo e chi siamo, per passare poi alla descrizione, dove possiamo sbizzarrirci aggiungendo il testo che più ci aggrada.
Le possibilità che ci offre Google plus per tutte le aziende sono molteplici, basta solo sfruttarle.

lunedì 2 aprile 2012

Come scrivere un post che abbia successo sui social network


Agli utenti piacciono i numeri e le foto, c'è poco da fare, puoi scrivere un contenuto interessante, un ragionamento unico e veritiero, approfondire i dettagli più segreti, svelare il mistero della vita ma se non ci metti delle cifre e una bella foto il tuo post non avrà mai successo.
Qualche esempio? Qui trovate alcune statistiche sui post che hanno avuto più successo, ne volete ancora?
Alcune statistiche sull'utilizzo di Google+ in Italia con una bella infografica 11 condivisioni, 14 +1 e 18 commenti attualmente, approfondita analisi sul box delle ricerche correlate 4 condivisioni, 5 +1 e 1 commento, potrei stare tutt'oggi a mostrarvi infiniti esempi di quanto questo in linea di massima sia vero, ma non è quello che voglio fare, voglio invece cercare di capire perché questi post hanno un successo maggiore.
L'immagine ci vuole, non credo ci sia tanto da discutere su questo punto, l'immagine può spiegare da sola mille parole, da colore al contenuto, è parte fondamentale del testo, ci aiuta a completarlo, ma soprattutto attira l'attenzione, ed è quello che ci serve, una foto particolare o simpatica o che descriva l'argomento attira l'utente e lo porterà a leggere il nostro contenuto, o almeno il titolo, inoltre l'utente potrebbe mettere un +1 solamente per la foto, perché la trova carina.
Il secondo fattore sono i numeri e le statistiche, e vi dico che molti utenti sono italiani il risultato sarà un lieve interesse, se vi dico il 23% degli utenti sono italiani questa stessa informazione prende tutta un'altra piega, è un numero, un dato certo, un'informazione essenziale, che se è favore della propria patria o in qualcosa a cui si crede verrà condiviso immediatamente, senza nemmeno leggerne il contenuto, perché ci rende grandi, forti, potenti, fa vedere a tutti chi siamo.
Queste due regole aiuteranno il vostro post ad avere successo, ma se volete esserne sicuri la strada è solo una: provoca, vai contro corrente, critica, attacca, fai la voce fuori dal coro.
Tutti vorranno dire la loro, condivideranno l'articolo magari criticandovi o magari concordando con voi, dicendo finalmente qualcuno che dice quello che pensa, ma in questo caso preparatevi, tutti punteranno il dito contro di voi e dovrete mantenere la calma, dovrete aspettarvi di tutto e prepararvi una risposta a tutte le possibili domande che sorgeranno e nel caso dovrete anche ammettere di aver sbagliato.
D'altronde sono due le tecniche per far parlare di se stessi, la prima è fare una cosa straordinaria, bella, che piaccia, se scoprite la cura per il cancro tutti ne parleranno, la seconda è fare qualcosa che non piaccia, provate a dire la seo è un bug e vedete che ne salta fuori.
Non resta altro da dire, provare per credere.

venerdì 30 marzo 2012

Hangouts: nuove app su Google+


Gli hangouts sono il punto forte di Google+, ci permettono di videochiamarci gratis, tenere conferenze fra di noi e con i nostri clienti, modificare documenti ed ora possiamo creare e gestire le slide di slideshare, giocare con i nostri amici, condividere il desktop e molto altro.
Infatti Google+ sta rilasciando una serie di nuove caratteristiche che renderanno l'esperienza con i videoritrovi ancora più completa e sensazionale, potremo giocare a poker guardando in faccia i nostri amici, scoprendo così se bleffano o no (non mi sembra ci siano altri siti che offrono una funzionalità tale).
Potremo testare il nostro QI con un simpatico test o creare delle mappe mentali, magari per organizzare il lavoro durante una riunione di ufficio da casa.
Possiamo inoltre divertirci ad aggiungere maschere da sub ai nostri amici o disegnare con loro, il tutto insieme a loro ma fisicamente distanti.
E non è finita qui, se infatti vogliamo possiamo aggiungere un'app semplicemente cliccando su di essa, la troveremo poi nella tab recents.
Google Drive è il servizio di Google che arriverà fra qualche mese e lancerà la sfida a Dropbox e iCloud, fonti vicine parlano dello sviluppo di potente api per combattere quello che non è un prodotto inimitabile ma un semplice servizio, gli hangouts sembrano andare proprio verso questa strada, Google sta forse impedendo la scrittura automatica su Google+ per evitare che non ci scriva più nessuno, non rilasciando le api necessarie, ma sta facendo un ottimo lavoro per rilasciare servizi utili interfacciabili con i migliori servizi presenti sul web, anche non suoi.

sabato 24 marzo 2012

Hangouts anche con una chiamata


Gli hangouts sono un servizio che rende Google+ un prodotto dalle caratteristiche uniche, che permette di mettere in comunicazione gli utenti fra di loro, per farli collaborare o confrontare nel migliore dei modi.
Qualche tempo fa è stata aggiunta la possibilità di condividere lo schermo, funzione utilissima per formare utenti a distanza e allo stesso tempo confrontarsi fra di loro, ad esempio per istruire un utente all'uso di un nuovo sistema di booking la software house può creare un hangouts e guidare l'utente nelle operazioni mostrando il proprio desktop o facendosi mostrare il loro, abbattendo così i costi di viaggio.
Successivamente Google Docs è stato integrato nei video ritrovi, permettendo agli utenti di elaborare documenti durante una conversazione.
Ma non sempre possiamo essere davanti ad un computer, durante una riunione uno dei partecipanti potrebbe essere senza una linea internet o potrebbe avere il computer non funzionante, per ovviare a questi problemi è possibile chiamare il partecipante con Google Voice, potendo quindi discutere anche con questo utente tramite la linea telefonica.
Questo è un altro aggiornamento che potenzia ancora di più gli hangouts, aumentando quindi il potenziale per Google+ in ambito produttivo.
Via

mercoledì 21 marzo 2012

Il tuo account personale per sponsorizzare la tua attività su Google+

Far conoscere una pagina su Google+ non è semplice, soprattutto se si sceglie di farlo senza fare spam o spendendo in pubblicità.
Questo perché non è possibile mettere i +1 a chi non ci ha aggiunto alle proprie cerchie e i nostri commenti non aiuteranno più di tanto la nostra crescita, anche se personalmente consiglio di partecipare attivamente a discussioni interessanti e a cerchiare chi può essere interessante non solo per noi ma anche per chi ci segue e soprattutto perché non possiamo aggiungere alle cerchie chi non ci ha cerchiato.
Possiamo quindi sfruttare il nostro account personale per far crescere, almeno inizialmente, la nostra pagina, perché è più facile essere cerchiati se a nostra volta cerchiamo una persona con intelligenza.
Come primo passo dobbiamo completare il nostro account inserendo tutte le informazioni utili a farci conoscere e trovare, perché, come vi ho già spiegato, a nessuno piace parlare con degli sconosciuti.
Successivamente possiamo cominciare a cercare ed aggiungere persone, possiamo inizialmente aggiungere ed invitare i nostri contatti di gmail e i nostri amici, che molto probabilmente ci aggiungeranno a loro volta. Possiamo poi passare a cercare persone con i nostri stessi interessi utilizzando la funzione di ricerca di google+, scrivendo delle query sugli argomenti che più ci piacciono, guardiamo chi ha parlato di quelle cose e diamo uno sguardo al suo profilo, controlliamo di cosa parla solitamente, se ha completato tutte le sue informazioni e se ci interessa veramente possiamo cerchiarlo. Questa operazione richiede molto tempo, ma vedrete che seguendo le persone giuste basterà seguire il loro stream per trovare altre persone interessanti da seguire, grazie ai commenti o ai +1 degli utenti.
In breve tempo otterremo uno stream di qualità di cose che ci interessano, ma non abbiamo ancora fatto nulla per essere aggiunti a nostra volta, dovremo quindi cominciare a postare argomenti e discussioni interessanti, senza eccedere e nemmeno senza scriverne troppo pochi.
Attualmente siamo solo riusciti a far conoscere il nostro account a qualche appassionato e non abbiamo minimamente sponsorizzato la nostra pagina, abbiamo fatto tanta fatica per nulla direte voi.
Invece siamo riusciti a seguire e a farci seguire da persone interessanti e magari a diventare amici di qualcuno e abbiamo utenti che apprezzeranno la nostra pagina. Basterà quindi un post relativo alla nostra pagina per farla conoscere un po' in giro, se gli utenti sono appassionati dei vostri stessi argomenti l'apprezzeranno e l'aggiungeranno alle loro cerchie, condividendo poi i contenuti della vostra pagina e facendola conoscere.
L'importante non è avere tanti utenti, ma pochi di interessati, ovviamente a questa tecnica manca una sola cosa fondamentale: dovete seguire bene il vostro account ma soprattutto la vostra pagina, rendendola unica e interessante, altrimenti potete fare quello che volete ma non avrete mai successo, se il vostro lavoro vale pian piano vi farete conoscere.

domenica 18 marzo 2012

Google diventerà semantico


"Ma forse stiamo solo fantasticando troppo, alla fine si tratta solo di un brevetto" parlavo così oltre 2 mesi fa e il discorso era sempre sulla semantica, anche se concentrato su Google+ e su un brevetto acquistato da IBM riguardante la semantica sulle reti sociali.
Ancora non era stato annunciato Search, plus Your World, quindi non potevamo ipotizzare l'estensione della semantica nella search, dato che non si poteva parlare di rete sociale vera e propria nella ricerca, Google+ non era così integrato nel motore di ricerca, così come lo è ora.
Stando ad alcune indiscrezioni ricevute dal WSJ Google si prepara ad un cambiamento epocale, che potrebbe rivoluzionare non solo il motore di ricerca ma tutto il web, il modo in cui cerchiamo, il modo in cui interagiamo nel web, quello con cui cerchiamo e forse anche la nostra vira reale.
Di sicuro verrà modificato il modo in cui progettiamo e realizziamo i siti, dovremo dare più spazio alla qualità dei contenuti, rendere il sito navigabile, ottimizzarlo nelle prestazioni, lavorare lato Social e lato SEO per far capire a Google che le informazioni ci sono, insomma dovremo fare quello che abbiamo fatto fino ad ora, solo meglio.
Persone, luoghi e cose, è su questo che si baserà Google per darci la semantica nel suo motore di ricerca, queste informazioni sono state raccolte negli ultimi anni, prima con Google Place, con l'immenso database a disposizione con tutti i siti web del mondo ed ora con Google+, dove Google ha finalmente avuto accesso alle persone.
Dal 10 al 20% delle query subiranno gli effetti della semantica e sicuramente questa percentuale sarà destinata a salire negli anni.
Questo cambiamento avverrà con calma nel tempo, vedremo i primi risultati fra qualche mese per avere un costante e continuo aggiornamento nel futuro.
Nei prossimi mesi potremo chiedere a Google delle informazioni e troveremo come risultato una tabella, al posto dei soliti link, contenente tutte le informazioni che ci servivano.
Cosa significa questo?
Ai siti web verrà portato meno traffico, se cerco informazioni sulle dimensioni del lago di Garda e Google me le fornisce non andrò più a visitare il sito web, questo significa meno accessi da parte degli utenti, quindi una maggiore difficoltà a guadagnare da un sito web. Dovremo quindi cambiare modo di realizzare i nostri siti, dovremo offrire qualcosa di completo, non dovremo limitarci a dare informazioni sulle dimensioni del lago di garda, ma dovremo offrire il percorso per arrivarci, l'hotel dove dormire, altri suggerimenti su posti da visitare, l'itinerario, le attività e molto altro, dovremo quindi rendere il nostro sito web completo ed efficiente.
Google potrà integrare meglio gli annunci adsense, offrendo pubblicità ancora più targhetizzata e precisa, aumentando i propri introiti.
Non solo una lista di link ma vere e proprie risposte, è questo il futuro e non mi stupirei se fra 5, 10, 20 o forse 50 anni la nostra vita reale si fondesse con quella virtuale, se un'azione intrapresa nel web avesse effetti nella nostra vita reale, se trovassimo in giro megaschermi con il gioco multiplayer online e potessimo giocare all'aperto guadagnando punti, se comprassimo tutto con la moneta virtuale, se i soldi virtuali e i beni virtuali valessero come quelli reali.

martedì 13 marzo 2012

Google+ esordisce con una nuova versione mobile


Nuova grafica per Google+ mobile, la versione accessibile da smartphone del Social Network di casa Google.
La nuova versione si presente decisamente migliorata nella grafica e nelle performance, oltre ad essere più simile all'applicazione, nella schermata iniziale avremo infatti la possibilità di accedere allo stream, alle foto, alle cerchie e al nostro profilo, in basso a sinistra sono presenti le impostazioni.
Lo stream è ora molto più pulito, presenta come di consueto i collegamenti ai temi caldi e mostra il numero di +1, condivisioni e commenti totali.
Per chi non usa l'applicazione la versione mobile è una valida alternativa in continuo miglioramento.